Portale Trasparenza Comune di Carrara - Autorizzazione attività estrattiva

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Autorizzazione attività estrattiva

Responsabile di procedimento: Bruschi Giuseppe
Responsabile di provvedimento: Fini Franco
Responsabile sostitutivo: Petrucciani Angelo

Descrizione

DESCRIZIONE
Per ottenere l’autorizzazione alla coltivazione di cava, Autorizzazione per l’esercizio di attività estrattiva ai sensi della Legge Regionale 3 Novembre 1998 n. 78 e s.m.i., occorre possedere la disponibilità dell’area di cava richiesta ed essere una ditta qualificata per l’escavazione.

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE
La richiesta di autorizzazione all’escavazione, contestuale ai sensi del D.P.R. n.160/2010 ( L.R. 10/2010, A.U.A., L.R. 78/98, vincolo idrogeologico ed eventuali altre autorizzazioni, pareri, assensi, ecc) viene presentata allo “Sportello Unico per le procedure inerenti  il rilascio di autorizzazioni in materia di cave (SUAP Marmo) su appositi modelli prestampati con marca da bollo, secondo la tipologia di richiesta (rinnovo, variante, proroga, cave in area contigua di Parco, ecc).
In allegato alla richiesta deve essere presentato un piano di coltivazione di cava redatto da tecnici abilitati come meglio specificato nelle Istruzioni tecniche della L.R. 78/98 (D.G.R. n.138 dell’11.02.02) unitamente alla documentazione richiesta per l’esame preliminare di V.I.A. (L.R. 10/10), di A.U.A. (in particolare per l’autorizzazione all’emissioni diffuse in atmosfera), di gestione delle acque meteoriche (D.P.G.R. n.76R/2012), oltre che per l’eventuale autorizzazione paesaggistica. In via ordinaria, sono richieste due copie cartacee e sei copie in formato digitale (*.pdf) (Comune Settore Marmo, ASL-Pisll, ASL-Isp, ARPAT, Provincia, Comune Settore Ambiente). Ulteriori copie possono essere richieste nel caso in cui il progetto coinvolga altri Enti e/o Settori comunali (ad esempio 2 copie cartacee se area sottoposta a vincolo paesaggistico, 4 copie cartacee ed una digitale se in area Parco, ecc.).
La richiesta, indirizzata allo SUAP Marmo, si presenta all’Ufficio Protocollo del Comune, aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 08.30 alle ore 12.30, previa consegna della documentazione  progettuale presso il Settore Marmo che vidima la richiesta.
Le richieste di autorizzazione per l’attività estrattiva, relative a nuovi piani di coltivazione, devono essere presentate almeno sei mesi prima della data di scadenza dell’autorizzazione vigente.

Avvertenze: per le attività d’escavazione comprese nell’area di Parco, il piano di coltivazione dovrà essere accompagnato da uno studio di V.I.A. per essere esaminato dagli uffici del Parco che rilasciano la Pronuncia di Compatibilità Ambientale comprensiva di nulla-osta all’escavazione e autorizzazione al vincolo idrogeologico.

ISTRUTTORIA

 

L’istruttoria prevede l’avvio di distinti procedimenti, rispettivamente ai sensi della:
- Legge Regionale n.10 del 12 febbraio 2010 e s.m.i. per quanto compete la verifica di assoggettabilità a V.I.A.;

- D.P.R. n.59/2013 per l’autorizzazione unica ambientale (AUA);
- Legge Regionale n. 78 del 3.11.1998 ,“Testo unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili” e Legge Regionale n. 39 del 21.03.2000 e s.m.i.
(Legge forestale della Toscana): avvio di procedimento contestuale per autorizzazione all’escavazione e al Vincolo Idrogeologico.

Il provvedimento di autorizzazione contiene, in allegato, anche una planimetria indicante l’area in disponibilità alla Ditta e l’area autorizzata all’escavazione.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L.R. 35/2015: Disposizioni in materia di cave
L.R. 10/2010: Valutazione di Impatto Ambientale
L. R. 78/98 e relative Istruzioni Tecniche (Decreto della Giunta Regionale n. 138 dell’11.02.02): Autorizzazione attività estrattive
Regio Decreto 3267/1923
L.R. 21.03.2000 n.39 e s.m.i.
Regolamento di Attuazione D.P.G.R. 08.08.2003:
Vincolo Idrogeologico

Modalità per attivare il potere sostitutivo: rivolgersi per telefono o con richiesta scritta al soggetto titolare del potere sostitutivo

Indagine Customer Satisfaction 2016.pdf

Chi contattare

Personale da contattare: Bruschi Giuseppe, Lombardini Paolo

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
100 giorni

Costi per l'utenza

COSTI
Per l’attivazione del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale è previsto il versamento di un contributo pari a € 200,00 per ogni anno di escavazione richiesto, quale contributo forfetario per le spese della struttura operativa, da effettuare sul c.c.p. 00118547 intestato al Comune di Carrara Servizio Tesoreria (causale: Settore Marmo – Istruttoria VIA) o tramite bonifico bancario all’IBAN: IT29Y0611024500000021128090.

In caso di autorizzazione paesaggistica viene richiesto il versamento di € 100,00  a favore del Comune di Carrara per diritti di segreteria.

 

Riferimenti normativi

Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA), di autorizzazione ....

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Nessuno
Contenuto inserito il 19-11-2013 aggiornato al 07-11-2018
Facebook Twitter Google Plus Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Piazza 2 Giugno, 1 - 54033 Carrara (MS)
PEC comune.carrara@postecert.it
Centralino 0585 6411
P. IVA 00079450458
Linee guida di design per i servizi web della PA

© Comune di Carrara - piazza 2 Giugno, 1, 54033 Carrara - Tel. 0585 6411 - Fax 0585 641381 - C.F. e P.iva 00079450458

Il progetto Portale della trasparenza sviluppato da ISWEB S.p.A. www.isweb.it